Se i parecipanti iscritti
fino alla sera prima dell'uscita sono 1 o nessuno l'appuntamento
non è da considerarsi valido
Orari 08.00 da Castelplanio paese, 08.45 da Trivio. Se ci portiamo qualche sega a serramanico proviamo a rimuovere i crolli di alberi presenti nel tratto dopo Avacelli (almeno fino a 2 settimane fa)
Hanno partecipato Giovanni, Luca e Paolo
Resoconto Partiamo con una giornata soleggiata e previsioni che parlano di nuvolositàa fine mattina.
Come da programma portiamo due seghe a serramanico con le quali liberiamo il sentiero dopo Avacelli da diversi tronchi; alcuno di questi è piuttosto grande e riusciamo a toglierlo solo grazie alla tenacia e forza di Giovanni. Ne lasciamo due, grandi, che - ci auguriamo - qualche persona di buona volontàvada ad eliminare con la motosega (Franco?).
Perdiamo comunque oltre 30 minuti e, superato il sentiero in salita dopo Rocchetta, invece di entrare a Valle Scappuccia decidiamo di tornare indietro con l'intento di ispezionare due tracciati prima di Avacelli. Nel frattempo il tempo è cambiato ed inizia a pioviccicare. Entriamo comunque nel sentiero a noi sconosciuto (vedi freccia rossa nel grafico); questo scende con un fondo discreto per circa 700 e 100m di dislivello; poi, superate due pozze di cinghiali, diventa sentiero a tratti stretto da rovi e inizia a risalire con pendenze notevoli e fondo scivoloso che a stento riusciamo a percorrere a piedi spingendo la bici. Nel frattempo è iniziano a piovere seriamente con tuoni di sottofondo. Pensiamo che forse non abbiamo scelto il giorno giusto per esplorare. Fortunatamente, come avevo previsto, raggiungiamo il piano dell'Ospedale e da qui torniamo a casa per il percorso conosciuto con pioggia continua che ci accompagneràfino a Castelplanio.